Sì, i Comuni possono utilizzare telecamere per queste finalità, ma solo se non esistono alternative di controllo efficaci o se queste si rivelano insufficienti. Devono comunque rispettare il principio di minimizzazione dei dati.
In questi casi, le persone devono essere informate tramite cartelli visibili nelle aree videosorvegliate. Questi cartelli devono anche indicare dove trovare l’informativa completa con tutti gli elementi richiesti dall’articolo 13 del Regolamento GDPR (vedi anche FAQ n. 4).
È importante sottolineare che questo tipo di monitoraggio non è consentito a soggetti privati.